MIUR e FIPE firmano il protocollo sull’alternanza scuola-lavoro

Siglato, il 5/2/2016, tra la Federazione italiana pubblici esercizi e il Ministero dell’istruzione l’accordo che promuove l’integrazione tra il sistema di istruzione e formazione professionale e le imprese.

Con la sottoscrizione del presente protocollo il MIUR e la Fipe intendono offrire agli studenti opportunità formative di alto e qualificato profilo per l’acquisizione di competenze spendibili nel mercato del lavoro, per tale motivo si sono impegnate a:

– definire iniziative e attività, anche a livello territoriale, per la realizzazione di tirocini formativi in aziende ed imprese del settore;
– proporre l’attivazione di esperienze di alternanza scuola-lavoro attraverso il raccordo tra le imprese associate e le Istituzioni scolastiche;
– attivare iniziative di formazione rivolte agli studenti e ai docenti delle Istituzioni scolastiche del settore al fine di rendere i percorsi formativi quanto più connessi alle mutevoli esigenze del mercato del lavoro;
– concordare l’organizzazione di attività di orientamento a livello territoriale per gli studenti delle scuole medie inferiori, al fine di presentare l’offerta formativa degli Istituti professionali e degli Istituti tecnici del settore, mentre per gli studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori, quale orientamento in uscita e avvicinamento alle prospettive occupazionali offerte dal territorio;
– formulare proposte congiunte per favorire la programmazione, da parte delle Istituzioni scolastiche, nell’ambito della flessibilità organizzativa e gestionale derivante dall’autonomia, di specifiche attività volte ad integrare l’offerta formativa, elaborando, ad esempio, unità formative concernenti competenze richieste dallo specifico mercato del lavoro.

Il protocollo, che decorre dalla data di sottoscrizione, avrà triennale.

SETTORE RISCOSSIONE-EQUITALIA: Accordo sulle agibilità sindacali

Il giorno 11/2/2016, tra le SOCIETÀ DEL GRUPPO EQUITALIA SpA, RISCOSSIONE SICILIA SpA e FABI, FIRST-CISL, FISAC-CGIL, SNALEC, UGL, UILCA e UNISIN si è stipulato il verbale di accordo sulle agibilità sindacali. Esso decorre dalla data di stipula e avrà durata triennale.

Il presente Verbale di Accordo sostituisce il Protocollo sulle agibilità sindacali del 26/7/2012 e costituisce una pattuizione che, ad integrazione dei contratti collettivi o delle norme che regolano i rapporti di lavoro, disciplina la materia dei diritti e delle relazioni sindacali nel Gruppo Equitalia e Riscossione Sicilia SpA a garanzia e tutela dei diritti Sindacali previsti. É unitario e inscindibile per ogni sua parte, non può essere comunque derogato dai destinatari dell’Accordo e si applica a tutte le Società in epigrafe.

Esaminiamo alcuni punti del protocollo.

Permessi retribuiti a cedola
I lavoratori dipendenti dalle Aziende del Gruppo Equitalia S.p.A. e di Riscossione Sicilia SpA che rivestono, cariche sindacali hanno diritto di fruire, per l’espletamento del proprio mandato e di ogni attività connessa, di permessi retribuiti.

Tali permessi possono essere fruiti nel limite massimo complessivo “annuale” che si determina – per ciascuna delle Organizzazioni Sindacali e con periodicità annuale – in ragione dei lavoratori che risultino iscritti alle Organizzazioni medesime al 31 maggio dell’anno precedente la decorrenza di ogni anno.
In via del tutto eccezionale e transitoria, nel periodo intercorrente tra il 1° gennaio e il 30 giugno 2016 viene confermata la sola dotazione di n. 21 ore per ciascun iscritto “pro quota” per il suddetto semestre (ovverosia 10,5 ore), ferma restando la possibilità di poter usufruire, fino al 29 febbraio del corrente anno, di dotazioni cedolari eventualmente residue, relative all’anno 2015. E’ escluso che eventuali residui di tale dotazione riferita al 1° semestre del 2016 pari a 21 ore per ciascun iscritto (ovvero 10,5 ore) possano essere utilizzati successivamente alla data del 30/6/2016.
A far tempo dall’1/7/2016 viene attribuita una dotazione di 17 ore annue (parimenti pro quota per il secondo semestre 2016 pari a 8,5) per ciascun iscritto per le Organizzazioni Sindacali firmatarie del presente Protocollo.

Rappresentanze Sindacali Aziendali
Le RSA di nuova costituzione non possono avere un numero di iscritti inferiore a 5. Resta inteso che le RSA già costituite con un numero di iscritti inferiore a 5 si intenderanno decadute a decorrere dal 1° di luglio del corrente anno 2016 e pertanto non potranno usufruire di permessi ad alcun titolo successivamente alla predetta data, ferme restando le guarentigie dello Statuto dei Lavoratori.

Assemblee Sindacali
I lavoratori hanno diritto di riunirsi, al di fuori dell’orario di lavoro, nonché durante l’orario di lavoro nei limiti di 12 ore annue per le quali viene conservata la normale retribuzione. Le riunioni – che possono riguardare la generalità dei lavoratori occupati nell’unità produttiva o gruppi di essi – sono indette, singolarmente nel limite massimo di 5 ore l’anno e congiuntamente nel limite massimo di 7 ore dalle R.S.A.

Operativo il riconoscimento delle qualifiche professionali tra i paesi dell’U.E.

 

Dal 10 febbraio 2016, i titolari di una qualifica professionale possono esercitare la propria professione anche in altri paesi dell’Unione Europea dietro rilascio della Tessera professionale europea (EPC) (D.Lgs. n. 15/2016).

 

Ad oggi, la Tessera professionale europea può essere richiesta esclusivamente per le professioni di infermiere responsabile dell’assistenza generale, di farmacista, di fisioterapista, di guida alpina e di agente immobiliare ed ha una validità:
– a tempo indeterminato, in regime di stabilimento ossia nel caso in cui il professionista intenda stabilirsi nel paese ospite ed esercitare la propria professione;
– per diciotto mesi, in regime di prestazione temporanea di servizi ovvero qualora il professionista si rechi semplicemente a lavorare temporaneamente in altro Stato membro.

Il titolare di una delle qualifiche professionali indicate che vuole prestare la propria attività lavorativa, temporaneamente o stabilmente, in un altro paese UE deve inoltrare apposita domanda, all’autorità competente d’origine, per il rilascio della Tessera professionale europea (EPC), mediante uno strumento on-line fornito dalla Commissione Europea (c.d. ECAS) che crea automaticamente il fascicolo IMI (Internal Market Information).
Entro una settimana dal ricevimento della domanda, l’autorità competente dà notizia della ricezione al richiedente e lo informa di eventuali documenti mancanti; verifica inoltre che il richiedente sia legalmente stabilito sul territorio nazionale nonché l’autenticità e la validità di tutta la documentazione necessaria. Qualora vengano presentate più domande per altri Stati Membri, non possono essere richiesti documenti già presenti nel fascicolo IMI.
La procedura e i termini di rilascio della Tessera professionale europea (EPC) sono gestite dal paese d’origine e dal paese ospitante e variano a seconda se la richiesta viene inoltrata per esercitare la professione in regime di stabilimento o in via temporanea e occasionale, tenendo conto anche dell’eventuale impatto in materia
di pubblica sicurezza o di sanità pubblica.

Accordo sulle RSU per i dipendenti delle Poste

Firmato, il 24/2/2016, tra Poste Italiane S.p.A. e il SLC-CGIL, il SLP-CISL, la UILposte, la FAILP-CISAL, la CONFSAL Com.ni, l’UGL Com.ni, l’accordo riguardante le elezioni delle RSU per il CCNL dei dipendenti delle poste italiane.

Vista la scadenza al 31/12/2015 del mandato delle Rappresentanze Sindacali Unitarie e dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza e al 31/12/2012 del CCNL, le Parti si impegnano ad individuare la/e data/e delle elezioni delle Rappresentanze Sindacali Unitarie e dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza entro e non oltre il 31 marzo p.v. e a provvedere al rinnovo delle stesse entro l’anno 2016.
A tal fine le Parti, in tempo utile per l’avvio delle procedure elettorali, recepiranno nel regolamento per l’elezione delle Rappresentanze Sindacali Unitarie e dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza le modalità di applicabilità in Azienda del Testo Unico sulla Rappresentanza.
Le Parti, al fine di garantire la necessaria continuità di rappresentanza, intendono confermare la piena vigenza, nelle funzioni e nelle prerogative esercitate, delle Rappresentanze Sindacali Unitarie, nonché dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza in essere al 31/12/2015, sino alla data di assunzione dell’incarico da parte delle nuove rappresentanze.

Cartelle di pagamento, nessun ulteriore adempimento per la notifica al portiere

Valida la consegna della cartella di pagamento al portiere del contribuente (Corte di Cassazione – Ordinanza 18 febbraio 2016, n. 3254).

La Suprema Corte ha accolto il ricorso di Equitalia avverso la decisione della CTR che, confermando l’orientamento della CTP, ha annullato la cartella di pagamento notificata al portiere del contribuente in assenza dell’invio di ulteriore raccomandata di avviso dell’avvenuta notificazione.
Secondo la Suprema Corte, gli uffici finanziari possono procedere alla notificazione a mezzo posta ed in modo diretto degli avvisi e degli atti che per legge vanno notificati al contribuente. Ne consegue che, quando il predetto ufficio si sia avvalso di tale facoltà di notificazione semplificata, alla spedizione dell’atto si applicano le norme concernenti il servizio postale ordinario.
Pertanto, in caso di notifica al portiere del contribuente non è necessaria l’ulteriore formalità dell’invio a quest’ultimo della raccomandata attestante l’avvenuta notificazione e la stessa notifica si considera avvenuta nella data indicata nell’avviso di ricevimento da quest’ultimo sottoscritto.