Rimborso Tasse Universitarie negli Studi Professionali

L’Ente Bilaterale Studi Professionali (Ebipro) ha previsto prestazioni per favorire il diritto allo studio ai dipendenti di studi/aziende in regola con i versamenti alla bilateralità e con un’anzianità contributiva di almeno 6 mesi al momento della richiesta.

Per l’anno 2020-2021, Ebipro ha rinnovato la prestazione Tasse Universitarie che consiste nel rimborso ai dipendenti di studi/aziende in regola con i versamenti alla bilateralità e con un’anzianità contributiva di almeno 6 mesi al momento della richiesta, di parte delle spese sostenute per le tasse universitarie, sia a titolo personale che per i figli.
L’iscritto può presentare una sola richiesta per anno accademico cumulando tutte le spese sostenute per il pagamento delle tasse universitarie sia a titolo personale che per i propri figli.
Il rimborso e` pari al 50% delle spese sostenute fino a un importo massimo erogabile di € 500 per anno accademico.
Anche la prestazione relativa al rimborso delle spese sostenute per l’acquisto dei libri di testo è stata rinnovata per l’anno scolastico 2020/2021.
I lavoratori dipendenti degli Studi Professionali in regola con le iscrizioni ad Ebipro e Cadiprof da almeno sei mesi possono richiedere fino al 15/3/2021 (solo per l’anno scolastico in corso) il rimborso di parte delle spese sostenute per l’acquisto dei libri di testo scolastici per i figli frequentanti la scuola primaria e secondaria.
L’iscritto può presentare una sola richiesta per anno scolastico cumulando tutte le spese libri di testo sostenute anche per più figli.
La prestazione viene erogata da Ebipro ed è pari all’80% della spesa sostenuta con un limite massimo di 200 euro per anno scolastico.

Modello Unico di Dichiarazione ambientale 2021

Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 39 del 16 febbraio 2021, Suppl. Ordinario 10, il D.P.C.M. 23 dicembre 2020 di approvazione del Modello Unico di Dichiarazione ambientale (MUD) per l’anno 2021.

Il modello deve essere presentato entro il 30 aprile di ogni anno con riferimento all’anno precedente ed è articolato dalle seguenti Comunicazioni che devono essere presentate dai soggetti tenuti all’adempimento:

– comunicazione rifiuti;

– comunicazione veicoli fuori uso;

– comunicazione imballaggi;

– comunicazione rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche;

– comunicazione rifiuti urbani;

– comunicazione produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche.

Con la presentazione del MUD alla Camera di Commercio competente per territorio vengono assolti gli obblighi di dichiarazione, di comunicazione, di denuncia, di notificazione previste da tutta la normativa in materia ambientale.

In particolare, il MUD deve essere presentato alla Camera di Commercio del territorio in cui è insediata l’unità locale su cui si riferisce la dichiarazione; invece, i soggetti che svolgono attività di solo trasporto e gli intermediari senza detenzione devono presentare il modello alla Camera di Commercio della Provincia nel cui territorio ha la sede legale dell’impresa cui la dichiarazione si riferisce.

Versamento quote entro febbraio al Fondo Coopersalute

Entro il 26 febbraio scadono i versamenti delle quote al Fondo di assistenza sanitaria integrativa Coopersalute per i dipendenti delle imprese della distribuzione cooperativa

 

Il Fondo ha lo scopo di garantire trattamenti di assistenza sanitaria integrativa a tutti i dipendenti con contratto di lavoro a tempo indeterminato e con contratto di apprendistato assunti nelle imprese che applicano il CCNL della distribuzione cooperativa e regolarmente iscritti al Fondo.
Le comunicazioni relative al mese di gennaio 2021 potranno essere effettuate da lunedì 1 gennaio al 23 febbrario 2021. I versamenti delle quote dovranno essere effettuati entro venerdì 26 febbrario 2021.
Si ricorda che le parti, nell’intento di investire sul welfare per il consolidamento e il miglioramento delle prestazioni sanitarie, concordano che il contributo a carico delle imprese per il finanziamento del Fondo Coopersalute, per i dipendenti della distribuzione cooperativa, è stato elevato per ciascun iscritto a 11,00 € mensili per tutto il personale, a decorrere dall’1/12/2020.
I contributi sono versati al Fondo Coopersalute con la periodicità e le modalità stabilite dal Regolamento del Fondo.

È dovuta al Fondo Coopersalute una quota una tantum di iscrizione, a carico dell’impresa, pari a 30,00 euro per ciascun iscritto.

Accessi al protocollo informatico: licenziamento per giustificato motivo soggettivo

In materia di licenziamento per giustificato motivo soggettivo, spetta unicamente al giudice del merito accertare se i fatti addebitati al lavoratore rivestano il carattere di negazione degli elementi fondamentali del rapporto, in specie di quello fiduciario, e siano tali da meritare il recesso con preavviso.

Nel caso, una lavoratrice veniva licenziata per aver effettuato accessi al protocollo informatico dell’ufficio non giustificati da ragioni d’ufficio, ma finalizzati a conoscere atti che non rientravano in quelli di competenza del settore di assegnazione della stessa.
I giudici hanno ritenuto provato l’accesso abusivo ad opera della dipendente al protocollo generale informatico dell’ufficio e, considerato altresì il rinvio a giudizio della medesima dipendente per i medesimi fatti nonché i precedenti disciplinari specifici, ha ritenuto adeguata la sanzione del licenziamento, la cui proporzionalità era stata invece esclusa in primo grado. Mentre il Tribunale, infatti, aveva ritenuto la sanzione non proporzionata all’illecito perché la dipendente non aveva utilizzato credenziali non proprie e perché gli accessi non avevano recato danni all’amministrazione né aveva comportato la divulgazione di notizie che dovevano rimanere riservate, il giudice d’appello ha ritenuto che il vincolo fiduciario era stato invece violato, pur in assenza di danno patrimoniale, in considerazione del gran numero di accessi, della loro estraneità ai compiti della lavoratrice e dell’utilizzo improprio del tempo lavorativo, sicché i fatti ascritti erano idonei ad integrare giustificato motivo soggettivo di recesso.
In tema di licenziamento per giustificato motivo soggettivo, si è da tempo affermato che spetta unicamente al giudice del merito accertare se i fatti addebitati al lavoratore rivestano il carattere di negazione degli elementi fondamentali del rapporto ed in specie di quello fiduciario e siano tali da meritare il recesso con preavviso e, nella specie, la Corte territoriale ha indicato le ragioni per le quali la condotta della lavoratrice, tenuta in violazione dei doveri propri del dipendente pubblico, era da ritenere di gravità tale da giustificare il recesso con preavviso. Trattandosi di licenziamento per giustificato motivo soggettivo, non solo come si è evidenziato inappropriato è il richiamo all’art. 2119 cod. civ., non può non evidenziarsi che con il motivo la parte tende sostanzialmente ad una nuova valutazione – preclusa in sede di legittimità – del merito della lite in relazione alla rilevanza dei fatti accertati sul piano disciplinare.

La nuova contribuzione della Cassa Edile di Frosinone

La Cassa Edile delle provincia di Frosinone pubblica i nuovi contributi variati dall’1/2/2021 e valevoli per tutti i contratti applicati

A decorrere dal 1° febbraio 2021, come comunicato dalla stessa Cassa Edile della provincia di Frosinone, si applica una nuova tabella contributiva valida per tutti i contratti applicati:

carico lavoratori

Carico impresa

Totale

CASSA EDILE 0,42% 1,83% 2,25%
E.S.E.F. / C.P.T. – ENTE UNICO   1,00% 1,00%
A. P. E.   3,61% 3,61%
QUOTE CONTRATTUALI PROVINCIALI 0,72% 0,72% 1,44%
QUOTE CONTRATTUALI NAZIONALI 0,222% 0,222% 0,444%
FONDO SICURLABOR   0,30% 0,30%
FONDO PREMIALE   0,10% 0,10%
FONDO PREPENSIONAMENTI   0,20% 0,20%
TOTALE 1,362% 7,982% 9,344%
FONDO SANITARIO (Operai) Da versare su un minimo di 120 ore   0,60% 0,60%
FONDO INCENTIVO OCCUPAZIONE GIOVANILE   0,10% 0,10%
TOTALE 1,362% 8,682% 10,044%
FONDO SANITARIO IMPIEGATI   0,26% 0,26%