CCNL Autoferrotranvieri: approvate le modifiche allo statuto del Fondo Priamo

Il fondo Priamo può ricevere i contributi aggiuntivi previsti dal CCNL Autoferrotranvieri

Il fondo Priamo rende noto che sono state approvate le modifiche allo Statuto, per cui, lo stesso può ora ricevere il contributo mensile “contrattuale” di 90 euro a carico dell’azienda previsti del CCNL Autoferrotranvieri, per tutti i lavoratori con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, ivi compresi gli apprendisti.
Il CCNL Autoferrotranvieri ha previsto, per i lavoratori iscritti a Priamo alla data dell’1/7/2017, o che si iscriveranno successivamente, un contributo aggiuntivo rispetto a quanto previsto per l’iscrizione in essere che verrà destinata al Comparto del Fondo al quale il lavoratore aveva deciso di conferire i contributi paritetici previsti dal CCNL degli Autoferrotranvieri – Internavigatori (TPL – Mobilità).
Per i lavoratori già iscritti per adesione volontaria tale contributo andrà ad incrementare la posizione individuale già aperta presso il fondo e sarà destinato al comparto in cui il lavoratore ha deciso di conferire il proprio contributo del 2% congiuntamente a quello aziendale di pari importo.
Per i lavoratori iscritti per via contrattuale al fondo Priamo, il contributo sarà accantonato sulla posizione del lavoratore, censita presso il Fondo come “adesione contrattuale”, e sarà conferita, al comparto garantito, salvo successiva possibilità di trasferimento, su richiesta del lavoratore, ad altro comparto di investimento. Successivamente, nel caso in cui il lavoratore decidesse di iscriversi volontariamente a Priamo il contributo aggiuntivo sarà conferito nel comparto scelto dall’aderente.

Nuove prestazioni assistenziali per i dipendenti dei servizi ambientali

Da ottobre sono previste nuove prestazioni e servizi nel Piano sanitario del Fondo integrativo di Assistenza Sanitaria per i Dipendenti dei servizi Ambientali – FASDA.

A decorrere dall’1/10/2017 si attiva automaticamente il Piano sanitario del Fondo FASDA che contempla nuove garanzie e servizi a favore dei dipendenti di imprese e società esercenti servizi ambientali.
Anche per i familiari è possibile scegliere il Piano sanitario BASE oppure il Piano PLUS 2017 con coperture più ampie e prestazioni specifiche in base all’età dei figli.
Fino al 15/11/2017 è possibile effettuare l’adesione al Piano sanitario scelto, tramite la procedura indicata dal sistema presente sul sito fasda.it o unisalute.it.

CCNL Metalmeccanica-Confimi: versamento contributo datoriale

Entro il 20 ottobre deve essere versato il contributo obbligatorio per la rappresentanza contrattuale previsto dal CCNL Metalmeccanica – Confimi

L’art. 81/Bis del CCNL Metalmeccanica – Confimi, ha istituito il contributo mensile obbligatorio per l’attività di rappresentanza contrattuale imprenditoriale, che è finalizzato alla gestione delle relazioni industriali derivanti dall’applicazione del CCNL. Esso è a carico delle imprese ed è pari a euro 0,50 per ciascun dipendente in forza.
L’omesso versamento del contributo obbligatorio costituisce inadempimento contrattuale.
Il contributo va versato trimestralmente compilando il campo relativo al numero di lavoratori in forza per il mese di riferimento, entro il giorno 20 del mese successivo al trimestre di competenza.
Per il trimestre luglio, agosto, settembre 2017: la scadenza è il 20 ottobre 2017.
E’ possibile effettuare il pagamento con PayPal, Carta di Credito o Bonifico Bancario; qualora si scelga il Bonifico Bancario, si suggerisce di effettuarlo prima di completare la procedura in quanto, al termine della stessa, sarà obbligatorio allegarlo (Confimi Impresa Meccanica IBAN IT38M0844032390000000211459).

SIA Aree Sisma: i chiarimenti dell’Inps

Il decreto 26 luglio 2017 ha definito le modalità di concessione del beneficio di cui all’art. 10, DL 9 febbraio 2017, n. 8, ovvero il c.d. SIA Aree Sisma. L’Inps, dopo aver fornito indicazioni operative relativamente alla disciplina di questa prestazione, si sofferma sulla disciplina della sottoscrizione del progetto personalizzato di presa in carico ai fini della concessione del beneficio del SIA ordinario, nonché della condizionalità.

Ai fini della mitigazione dell’impatto del sisma sulle condizioni di vita, economiche e sociali delle fasce deboli della popolazione, ai soggetti residenti in uno dei Comuni niteressati dagli eventi sismici elencati negli allegati 1 e 2, D.L. n. 189/2016, che versano in condizioni di maggior disagio economico, è concesso, su domanda, per l’anno 2017, il trattamento economico connesso alla misura di contrasto alla povertà.

Circa la sottoscrizione del progetto personalizzato di presa in carico ai fini della concessione del beneficio del SIA ordinario, è introdotta, per i nuclei beneficiari del SIA in via ordinaria nei Comuni interessati dagli eventi sismici del 2016 e del 2017, una deroga al principio della c.d. condizionalità in base al quale la mancata sottoscrizione del progetto personalizzato, ovvero la mancata ottemperanza agli obblighi dallo stesso derivanti, comporta l’esclusione dal beneficio.
Pertanto, a partire dal 17 agosto 2017, data di entrata in vigore del citato decreto, la mancata sottoscrizione del progetto comunicata successivamente alla stessa data da parte dei componenti del nucleo familiare beneficiario del SIA in via ordinaria, così come la violazione degli obblighi derivanti dallo stesso progetto, non comportano l’esclusione dal beneficio.

Il decreto 26 luglio 2017 contiene una ulteriore precisazione in materia di SIA in via ordinaria, riferita all’intero territorio nazionale. I comuni hanno facoltà di derogare ai tempi per la predisposizione dei progetti personalizzati di presa in carico, senza pregiudizio sull’erogazione del beneficio economico del SIA.
Nei casi di mancato invio (entro la fine del bimestre successivo a quello di presentazione della domanda) delle informazioni da parte dei Comuni/ambiti territoriali circa la sottoscrizione del progetto personalizzato, si provveda alla sospensione degli accrediti relativi ai bimestri successivi. Pertanto, a far data dall’entrata in vigore del decreto 26 luglio 2017, la mancata comunicazione della sottoscrizione del progetto personalizzato non comporta la sospensione del beneficio economico. Di conseguenza, tutte le domande di SIA già sospese a causa del mancato invio della notizia della sottoscrizione del progetto personalizzato sono state rimesse in pagamento.

Firmato rinnovo del CIPL Agricoltura operai Bari e B.A.T.

Seguono alcuni aspetti economici del rinnovo del CIPL siglato il 10/8/2017 per gli operai agricoli della provincia di Bari e B.A.T. (Barletta-Andria-Trani).

L’accordo siglato tra la CONFAGRICOLTURA Bari, la COLDIRETTI Bari, la CONFEDERAZIONE ITALIANA AGRICOLTORI di Bari e B.A.T. e la FAI-CISL, la UILA-UIL di Bari e B.A.T., con scadenza 31/12/2019, ha previsto un incremento complessivo del 2,80% al parametro 158 riparametrato ai diversi livelli, così ripartito:
– 1,00% a decorrere dal 01 agosto 2017;
– 1,00% a decorrere dal 31 dicembre 2017;
– 0,80% a decorrere dal 01 aprile 2018,

OPERAI A TEMPO DETERMINATO

AREA

PROFILI PROFESSIONALI

PARAMETRO

1/8/2017

31/12/2017

1/4/2018

1 Livello 1°- (ex op. spec. super) 178 82,05 82,98 83,72
Livello 2° – (ex op. specializzati) 172 78,14 78,99 79,67
2 Livello 1° – (op. qualif. super) 162 72,99 73,73 74,33
Livello 2° – (ex op. qualificato) 158 70,96 71,68 72,24
3 Livello 1°- (ex op. comune) 145 64,05 64,64 65,11
Livello 2° – 122 52,01 52,41 52,73

OPERAI A TEMPO INDETERMINATO

AREA

PROFILI PROFESSIONALI

PARAMETRO

1/8/2017

31/12/2017

1/4/2018

1 Livello 1°- (ex op. spec. super) 178 1.534,61 1.551,90 1,565,89
Livello 2° – (ex op. specializzati) 172 1.461,42 1.477,33 1.490,20
2 Livello 1° – (op. qualif. super) 162 1.365,03 1.379,03 1.390,34
Livello 2° – (ex op. qualificato) 158 1.327,48 ; 1.340,75 1.351,48
3 Livello 1°- (ex op. comune) 145 1.200,10 1.211,11 1.220,00

Indennità di percorso

I datori di lavoro che assumono operai agricoli la cui residenza disti dall’Azienda o dal luogo di prestazione oltre i 15 Km. sono tenuti a corrispondere ai soli lavoratori che mettono a disposizione il proprio mezzo, un rimborso spese – mezzo di trasporto, in modo forfettario e per ogni giornata di prestazione, nella seguente misura:
– percorso di andata e ritorno oltre i 15 km e fino ai 30: € 4,00
– percorso di andata e ritorno oltre i 31 km e fino ai 50: € 5,00
– percorso di andata e ritorno oltre i 51: € 6,00
a meno che, il datore di lavoro non fornisca il mezzo di trasporto, che il lavoratore è obbligato ad usare.
Tale rimborso di trasporto, corrisposto unitamente al salario contrattuale, compensa qualsiasi onere relativo al percorso stesso, senza alcuna discriminazione del mezzo di trasporto.
II tempo impiegato per il trasporto del lavoratore dal Comune di residenza all’Azienda o dal luogo di prestazione, con mezzi messi a disposizione a cura e spese della stessa, sarà considerato lavorativo se il tragitto eccede i 250 km percorsi tra andata e ritorno.