Accordo Terziario Confesercenti sulla stagionalità nelle località turistiche di Veneto

Firmato un accordo sui contratti a tempo determinato in località turistiche per il settore terziario distribuzione e servizi Regione Veneto

In relazione ai contratti di lavoro a tempo determinato stipulati dai datori di lavoro che disciplinano il vigente CCNL del Terziario, Distribuzione e Servizi che, pur non esercitando attività di carattere stagionale, necessitano di gestire picchi di lavoro riconducibili a ragioni di stagionalità, l’accordo individua le località a prevalente vocazione turistica.
L’accordo potrà essere applicato alle aziende che rientrano nella sfera di applicazione del CCNL Terziario Distribuzione e Servizi Confesercenti ed esplica i suoi effetti con esclusivo riferimento ai contratti di lavoro dipendente a tempo determinato che hanno corso nelle sedi e nelle unità produttive ubicate nelle località della Regione Veneto specificatamente individuate nell’accordo.

Isi 2018: pubblicati gli elenchi cronologici provvisori

Come previsto dall’art. 15 dell’Avviso pubblico Isi 2018, sono online gli elenchi provvisori in ordine cronologico delle domande di finanziamento, divise per regione, inoltrate il 14 giugno 2019 tramite procedura informatica.

L’Avviso pubblico Isi 2018 ha l’obiettivo di incentivare:
– le imprese a realizzare progetti per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori;
– le microimprese e le piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli per l’acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per abbattere in misura significativa le emissioni inquinanti, ridurre il livello di rumorosità o del rischio infortunistico o di quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali, al fine di raggiungere il miglioramento del rendimento e della sostenibilità dell’azienda agricola mediante una riduzione dei costi di produzione o il miglioramento e la riconversione della produzione assicurando, al contempo, un miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori. In particolare, l’Inail mette a disposizione Euro 369.726.206,00 suddivisi in 5 Assi di finanziamento, differenziati in base ai destinatari:
– l’Asse 1 (Isi Generalista) riguarda i progetti di investimento e adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.
– l’Asse 2 (Isi Tematica) concerne i progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi.
– l’Asse 3 (Isi Amianto), i progetti di bonifica da materiali contenenti amianto.
– l’Asse 4 (Isi Micro e Piccole Imprese) riguarda i progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività.
– l’Asse 5 (Isi Agricoltura) concerne, infine, i progetti per le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli.
Come previsto dall’art. 15 dell’Avviso pubblico Isi 2018, in particolare, sono stati pubblicati gli elenchi provvisori in ordine cronologico delle domande di finanziamento.
Negli elenchi è riportato lo stato delle domande come segue:
– S (Ammessa): domande la cui ammissione negli elenchi provvisori è da convalidare con l’invio del modulo “A” e della documentazione a conferma e completamento della domanda;
– N (non ammissibile): domande provvisoriamente non ammissibili per carenza di fondi.

Entro il termine del 25 luglio 2019, le imprese collocate in posizione utile devono inviare il modulo “A” e la documentazione a conferma e completamento della domanda con le modalità indicate nell’Avviso pubblico. A tal riguardo, l’Inail fa presente che la procedura di upload consentirà il caricamento del modulo “A” solo a conclusione del caricamento di tutti i documenti obbligatori previsti per la specifica tipologia di progetto (cfr. Inail, comunicato 25 giugno 2019).

Confcommercio Milano e OO.SS.: accordo a contrasto del dumping contrattuale

Sottoscritto il 4/6/2019, tra CONFCOMMERCIO Milano-Lodi-Monza e Brianza e FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL, UILTUCS territoriali l’accordo per contrastare i fenomeni di differenziazione contrattuale

Le Parti nel rispetto della normativa confederale e contrattuale, sia nazionale sia territoriale, con la firma del nuovo accordo, intendono contrastare il fenomeno del dumping contrattuale, particolarmente diffuso nel territorio.
Pertanto, riconfermano il sistema di relazioni sindacali esistenti nei Settori del Terziario e del Turismo e si pongono l’obiettivo condiviso di rafforzare tale sistema per sviluppare condizioni di competitività e produttività utili alle imprese e all’occupazione. Inoltre, si riconoscono reciprocamente, nell’ambito delle imprese dei settori rappresentati e dei loro lavoratori, quali soggetti comparativamente più rappresentativi.
Sulla base di tali premesse, le Parti firmatarie confermano la volontà di arginare e prevenire fenomeni di differenziazioni, retributive e normative, e di garantire condizioni di concorrenza tra le imprese, e precisano che le eventuali difformità rispetto alle previsioni contenute in accordi territoriali da loro stesse sottoscritti, saranno oggetto di immediato confronto.
Le Parti riconfermano, per la Città Metropolitana di Milano, il carattere festivo della giornata del 16 agosto e l’importo del Terzo Elemento Provinciale o Assegno Supplementare pari a € 11,36, per il settore Terziario, Distribuzione e Servizi.
Infine, convengono che i trattamenti economici debbano essere coerenti con le previsioni dei CCNL di categoria sottoscritti tra parti sociali in possesso dei requisiti previsti e tali da dare piena attuazione al principio secondo cui la retribuzione deve essere proporzionata alla quantità e qualità del lavoro svolto. Ciò al fine di contrastare il proliferare di accordi e contratti sottoscritti a tutti i livelli da organizzazioni e associazioni prive del requisito di rappresentanza e rappresentatività, che mettono in discussione tale principio.

Tirocini per giovani neet nella Regione Abruzzo

La Regione Abruzzo ha approvato, lo socrso 17 giugno, l’avviso pubblico per l’attuazione dei tirocini extracurriculari in ambito regionale.

I destinatari dei tirocini sono i giovani neet iscritti al programma Garanzia Giovani che abbiano compiuto 18 anni. In particolare, i giovani neet, dopo essersi registrati al Programma, devono aver sottoscritto il Patto di Attivazione presso un CPI e aver opzionato la Misura 5-A “Tirocinio extracurriculare in ambito regionale”; tale scelta può essere effettuata anche dopo la sottoscrizione del Patto di Attivazione, attraverso la sottoscrizione di un Addendum.
Possono accedere ai tirocini anche i giovani neet che fruiscono di forme di sostegno al reddito, in questo caso, l’Inps provvede al pagamento della sola quota eccedente l’importo del sostegno, a concorrenza dell’importo della quota mensile di indennità a carico del programma.
Non possono accedere ai benefici i giovani che abbiano già fruito di un tirocinio extracurriculare in ambito regionale a valere su Garanzia Giovani anche laddove abbiano concluso la loro esperienza dentro il programma, completata o interrotta, ed effettuato una nuova iscrizione. I giovani che abbiano fruito di misure diverse da quella in argomento e concluso la loro esperienza in Garanzia Giovani possono, avendone ancora i requisiti, procedere a nuova iscrizione per accedere ai benefici previsti a valere sull’avviso in questione.
I destinatari non possono essere avviati a tirocinio presso un Soggetto Ospitante con il quale abbiano avuto rapporti di lavoro, conclusi entro i 2 anni precedenti la richiesta di autorizzazione, per i quali risulti una COB o con il quale abbiano già svolto altro tirocinio.
I soggetti attuatori sono tutti i CPI della regione Abruzzo nonché gli OdF e le APL autorizzati alla erogazione della misura in commento, inseriti nel Catalogo degli Operatori della Nuova Garanzia Giovani per la regione Abruzzo.
Possono, invece, ospitare i tirocinanti i datori di lavoro privati che agiscono in qualità di Soggetti Ospitanti, in possesso di tutti i requisiti previsti dalle Linee Guida regionali per l’attuazione di tirocini extracurriculari nella regione Abruzzo. La sede presso la quale si svolge il tirocinio deve essere localizzata nella regione Abruzzo con le eccezioni previste dalla normativa regionale. Non possono essere soggetti ospitanti datori di lavoro pubblici o a partecipazione pubblica. Non sono ammissibili i datori di lavoro per i quali, nel corso di attuazione dei tirocini finanziati a valere su Garanzia Giovani, la Regione Abruzzo abbia riscontrato delle irregolarità con rilevanza penale.
I datori di lavoro che nell’ambito della precedente programmazione di Garanzia Giovani abbiano avviato un numero di tirocinanti superiore a 3 e non ne abbiano assunto nessuno (con contratto a tempo determinato di almeno 6 mesi o con contratto a tempo indeterminato) entro 120 giorni dal termine del tirocinio, non possono attivare più di 2 tirocini a valere sul programma, compatibilmente con i limiti numerici previsti.
Ad essere finanziati sono i tirocini extracurriculari in ambito regionale della durata di 6 mesi a favore di giovani neet iscritti al programma Garanzia Giovani. Nel caso di destinatari neet rientranti nelle categorie “persone svantaggiate”, e “disabili”, il tirocinio può avere una durata di 12 mesi.
I progetti formativi in parola devono prevedere un orario giornaliero fino a un massimo a 8 ore e un orario mensile variabile tra un minimo di 80 ore ed un massimo di 120 ore. La differenza deve essere dettata dal livello di complessità delle competenze da costruire.
Non sono attivabili tirocini in favore di giovani in possesso di qualifica o abilitati all’esercizio di professioni regolamentate (incluso le professioni per le quali il possesso del titolo di studio costituisca titolo abilitante al relativo esercizio) per le attività tipiche o riservate alla professione. I Soggetti attuatori sono tenuti ad accertare con il destinatario il possesso di eventuali qualifiche o abilitazioni.

Ai fini dell’attivazione di un tirocinio, il giovane neet può rivolgersi ad uno o più Soggetti attuatori autorizzati ad erogare la misura del programma Nuova Garanzia Giovani. Tali Soggetti devono verificare tra le proprie offerte la disponibilità di una posizione di tirocinio adatta al giovane ovvero a verificare la possibilità di individuarne una adeguata sul mercato, qualora il giovane neet non abbia già individuato autonomamente il Soggetto ospitante. Il destinatario è tenuto a consegnare al Soggetto attuatore copia del Patto di Attivazione e di eventuale Addendum, nonché copia della dichiarazione relativa al calcolo dell’indice di profiling.
Laddove la procedura di incrocio si perfeziona, il giovane sceglie sul sistema Borsa Lavoro Abruzzo il Soggetto attuatore che lo ha accompagnato nell’incrocio e che lo accompagnerà durante tutto il percorso; effettuata la scelta, è il medesimo Soggetto attuatore individuato dal giovane ad inoltrare la richiesta di autorizzazione per l’attivazione del tirocinio alla Regione Abruzzo, seguendo la procedura indicata negli Indirizzi Operativi. Il Soggetto attuatore, una volta scelto dal neet, al fine di attivare il tirocinio è tenuto a convocare il giovane per un colloquio conoscitivo per verificare la possibilità di effettuare un matching tra le sue caratteristiche e aspirazioni e le opportunità di tirocinio disponibili. E’ tenuto, inoltre, a verificare, sul sistema Borsa Lavoro, la corretta scelta del Soggetto attuatore da parte del neet.
Il Soggetto attuatore è tenuto a contattare il potenziale Soggetto ospitante e verificare la possibilità di chiudere l’incrocio; il Soggetto attuatore, nel momento in cui individua il Soggetto aspitante, deve verificare che risponda ai requisiti previsti dalla normativa regionale vigente.
I tirocini con durata prevista di 12 mesi possono essere avviati, al più tardi, entro il 1° maggio 2020, quelli con durata prevista di 6 mesi possono essere avviati, al più tardi, entro il 1° novembre 2020.

Nuova contribuzione al Fondo Foncer

A decorrere dall’1/7/2019 si avrà un incremento dell’aliquota di contribuzione destinata al Fondo Foncer, a carico del datore di lavoro, per le sole aziende operanti nel settore di ceramica sanitaria, di porcellane e ceramiche ornamentale, stoviglierie, ceramica tecnica e tubi in gres.

Con circolare n. 1/2019 il Fondo Foncer ha comunicato che a decorrere dall’1/7/2019, sulla base del CCNL vigente, per le sole aziende operanti nel settore di ceramica sanitaria, di porcellane e ceramiche ornamentale, stoviglierie, ceramica tecnica e tubi in gres, l’aliquota di contribuzione destinata al fondo di previdenza complementare a carico del datore di lavoro si incrementerà di un’ulteriore quota di contribuzione pari allo 0,10% della retribuzione utile al calcolo del TFR.
Pertanto, a partire dall’1/7/2019, le aziende operanti nel settore operanti nel settore di ceramica sanitaria, di porcellane e ceramiche ornamentale, stoviglierie, ceramica tecnica e tubi in gres verseranno un contributo datoriale corrispondente all’1,80% della retribuzione utile al calcolo del TFR; rimane invariato il contributo dello 0,20% per il pagamento del premio per le prestazioni accessorie che, in caso di morte, di invalidità permanente o di altre condizioni che non consentano la prosecuzione del rapporto di lavoro o la non autosufficienza, permettano al lavoratore o ai suoi eredi di avere delle prestazioni aggiuntive su base assicurativa.
Il versamento al fondo deve essere effettuato il 20/8/2019, data di pagamento riferita alla competenza del mese di luglio 2019.