INL: chiarimenti sulla maggiorazione delle sanzioni in matria di lavoro

Si forniscono le prime precisazioni sull’incremento del 20 per cento delle sanzioni inflitte per le violazioni materia di lavoro sommerso, orario di lavoro e somministrazione, nonché del 10 per cento per le violazioni in materia di sicurezza, a decorrere dal 1° gennaio 2019.

Le maggiorazioni in argomento si applicano in relazione a condotte che si realizzano dal 1.1.2019, in quanto la collocazione temporale di condotte a carattere permanente va individuata nel momento in cui cessa la condotta stessa. Ad esempio, il mantenimento di un lavoratore irregolare a cavallo tra il 2018 e il 2019 sarà soggetto ai nuovi importi sanzionatori.
Al fine di semplificare gli adempimenti in questione, le maggiorazioni dovranno essere versate su un apposito codice tributo; nel frattempo, le maggiorazioni dovranno comunque trovare applicazione utilizzando gli attuali codici tributo.
Le previgenti disposizioni normative che avevano già previsto il versamento del 30 per cento dell’importo delle sanzioni amministrative per lavoro “nero”, delle somme aggiuntive di cui al testo univìco sulla sicurezza, i maggiori introiti derivanti dal raddoppio degli importi sanzionatori previsti per le violazioni in materia di orario di lavoro ad apposito capitolo dell’entrata del bilancio dello Stato, si pongono in sistema con quelle introdotte dalla finanziaria 2019.
Pertanto, resta ferma la destinazione alle finalità di un ulteriore 30% degli importi sanzionatori rimodulati dalla legge di bilancio.

Nuove retribuzioni per il personale domestico

Stabiliti i nuovi minimi retributivi relativi al rapporto di lavoro domestico

Con decorrenza 1/1/2019 i minimi retributivi contrattuali risultano così aggiornati.

Tabella A

Livelli

Lavoratori conviventi

Valori mensili

Indennità

A 636,20  
AS 751,88  
B 809,71  
BS 867,55  
C 925,40  
CS 983,22  
D 1.156,72 171,04
DS 1.214,56 171,04

Tabella B

Livelli

Lavoratori di cui art. 15 2° c.

Valori mensili

B 578,37
BS 607,29
C 670,89

Tabella C

Livelli

Lavoratori non conviventi

Valori orari

A 4,62
AS 5,45
B 5,78
BS 6,13
C 6,47
CS 6,82
D 7,87
DS 8,21

Tabella D

Livelli

Assistenza notturna

Valori mensili

Autosufficienti

Non

autosufficienti

BS 997,67  
CS   1.130,70
DS   1.396,77

Tabella E

Presenza notturna

(valori mensili)

Liv. Unico 668,01

Tabella F

Indennità

(valori giornalieri)

Pranzo e/o colazione 1,96
Cena 1,96
Alloggio 1,69
Totale indennità Vitto e alloggio 5,61

Tabella G

Assistenza a persone non autosufficienti,

con prestazioni limitate alla copertura dei

giorni di riposo del lavoratori titolari

Livello

Valori orari

CS 7,34
DS 8,85

Accertamento ispettivo e verbalizzazioni: precisazioni

Al fine di semplificare le attività di accertamento ispettivo, si forniscono precisazioni sulle modalità di verbalizzazione.

In primo luogo, viene ribadito che, l’obbligo della verbalizzazione unica si applica alla sola materia sanzionatoria amministrativa, con esclusione delle contestazioni di omissioni o evasioni in materia previdenziale ed assicurativa. Pertanto,che ai fini del rispetto degli obblighi notificazione e contestazione, il termine di novanta giorni non decorre più da tanti singoli verbali o atti provvedimentali, ma la decorrenza dello stesso va individuata nel momento in cui si sono conclusi gli accertamenti nel loro complesso, compresi i tempi tecnici ragionevolmente utili e necessari per l’analisi, l’elaborazione e la verifica degli elementi formati e raccolti. Il dies a quo, quindi, coincide con il momento dell’acquisizione di tutti i dati e riferimenti di carattere oggettivo e soggettivo necessari per la definizione dell’accertamento inteso nella sua globalità; l’accertamento si realizza con il compimento di tutte le indagini necessarie al fine della piena conoscenza di esso e della congrua determinazione della pena pecuniaria.
Le diverse verbalizzazioni, in ogni caso, devono essere completamente coerenti nella ricostruzione dei fatti oggetto di accertamento, specie in relazione a quegli elementi che abbiano rilevanza sia ai fini della contestazione degli illeciti amministrativi, sia ai fini dei recuperi previdenziali/assicurativi. I differenti verbali, dunque, intervenuti anche secondo tempistiche diverse, non possano riportare risultanze tra loro contraddittorie.

La verbalizzazione separata delle risultanze ispettive consente di indicare con precisione gli strumenti di tutela attivabili da parte del destinatario del verbale in ragione della natura delle contestazioni mosse. Non è possibile ricorrere innanzi al Comitato per i rapporti di lavoro avverso entrambi i verbali (amministrativo e contributivo) che abbiano avuto ad oggetto l’accertamento dei medesimi rapporti di lavoro sotto il profilo della loro sussistenza e/o qualificazione, dal quale sia derivata l’applicazione di sanzioni amministrative e il correlato recupero contributivo. In tal caso, infatti, l’unico verbale che potrà essere impugnato innanzi al Comitato sarà quello notificato per primo; in tale verbale, è opportuno dare adeguata informazione circa l’impossibilità di ricorrere avverso il successivo verbale presso il Comitato.
Laddove il verbale contributivo venga notificato successivamente al verbale amministrativo, potrà recare il riferimento al ricorso al Comitato solo nell’ipotesi in cui con lo stesso si contestino ulteriori fattispecie di qualificazione/sussistenza del rapporto di lavoro che non abbiano determinato conseguenze sul piano sanzionatorio amministrativo.

Nuovo Regolamento del Fondo Fasie 2019

Da gennaio 2019 è prevista una nuova gestione del Fondo di assistenza sanitaria integrativo FASIE, per migliorare il servizio alle aziende ed ai propri assistiti che applicano il CCNL “Energia e Petrolio”, “Gas e Acqua”, “Industrie Ceramiche” e “Vetro e Lampade”.

Al fine di migliorare il servizio alle aziende ed ai propri assistiti, il Fondo FASIE, dal 1° Gennaio 2019, gestirà direttamente tutti i rapporti con le aziende iscritte relativamente a questioni anagrafiche e contributive.
La gestione delle richieste di rimborso per prestazioni sanitarie sarà gestita dal nuovo Service SiSalute e sul sito www.fasie.it saranno inserite tutte le comunicazioni e documenti necessari.
E’ disponibile una Guida ai Servizi Sanitari per reperire le informazioni necessarie alla registrazione ed accesso alla nuova piattaforma.
Sempre dall’1/1/2019, è in vigore il Nuovo Regolamento del Fondo Fasie 2019, che prevede che i rimborsi sono effettuati secondo i limiti e le modalità stabiliti dal Consiglio di Amministrazione nel Piano Sanitario 2019. L’elenco delle prestazioni rimborsabili e dei servizi resi disponibili agli Associati sono riportati nelle Opzioni Sanitarie definite e dettagliate nel Piano Sanitario 2019, che costituisce parte integrante del suddetto Regolamento.
A seconda del settore di appartenenza il lavoratore può scegliere le Opzioni Sanitarie in base al seguente schema:

SETTORE

BASE

STANDARD

EXTRA

PLUS

VETRO E LAMPADE

Energia e Petrolio x x x x  
Acqua e Gas x x x x  
Industrie Ceramiche   x x x  
Vetro e Lampade   x x x x

OPZIONE BASE

Sono rimborsabili le spese sostenute a seguito di:
A. RICOVERI PER GRANDI INTERVENTI CHIRURGICI e RICOVERI ORDINARI con intervento chirurgico
B. PRESTAZIONI PRE/POST RICOVERO
C. INDENNITÀ SOSTITUTIVA
ASSISTENZA ALLA NON-AUTOSUFFICIENZA
INVALIDITÀ PERMANENTE DA MALATTIA

OPZIONE STANDARD

Sono rimborsabili le spese sostenute a seguito di:
A. RICOVERI PER GRANDI INTERVENTI CHIRURGICI
B. RICOVERI ORDINARI con o senza intervento chirurgico, anche in regime di Day-Hospital
C. PRESTAZIONI PRE/POST RICOVERO
D. INDENNITÀ SOSTITUTIVA
E. POLISPECIALISTICA
F. LENTI A CONTATTO E OCCHIALI DA VISTA
G. TICKET
H. ASSISTENZA ALLA NON-AUTOSUFFICIENZA
I. INVALIDITÀ PERMANENTE DA MALATTIA

OPZIONE EXTRA

Sono rimborsabili le spese sostenute a seguito di:
A. RICOVERI PER GRANDI INTERVENTI CHIRURGICI
B. RICOVERI ORDINARI con o senza intervento chirurgico, anche in regime di Day-Hospital
C. PRESTAZIONI PRE/POST RICOVERO
D. INDENNITÀ SOSTITUTIVA
E. POLISPECIALISTICA
F. LENTI A CONTATTO E OCCHIALI DA VISTA
G. TICKET
H. CURE ODONTOIATRICHE
I. ASSISTENZA ALLA NON-AUTOSUFFICIENZA
J. INVALIDITÀ PERMANENTE DA MALATTIA

OPZIONE PLUS

Sono rimborsabili le spese sostenute a seguito di:
A. RICOVERI PER GRANDI INTERVENTI CHIRURGICI
B. RICOVERI ORDINARI con o senza intervento chirurgico, anche in regime di Day-hospital
C. PRESTAZIONI PRE/POST RICOVERO
D. INDENNITÀ SOSTITUTIVA
E. POLISPECIALISTICA
F. LENTI A CONTATTO E OCCHIALI DA VISTA
G. TICKET
H. CURE ODONTOIATRICHE
I. ASSISTENZA ALLA NON-AUTOSUFFICIENZA
J. INVALIDITÀ PERMANENTE DA MALATTIA

OPZIONE VETRO E LAMPADE

Sono rimborsabili le seguenti prestazioni sanitarie:
A. RICOVERI CON INTERVENTO anche in regime di Day-Hospital
B. RICOVERI SENZA INTERVENTO CHIRURGICO anche in regime di Day-Hospital
C. PRESTAZIONI PRE/POST RICOVERO
D. INDENNITÀ SOSTITUTIVA
E. ALTA SPECIALIZZAZIONE
F. VISITE SPECIALISTICHE
G. TRATTAMENTI FISIOTERAPICI RIABILITATIVI
H. PREVENZIONE DELLA SINDROME METABOLICA
I. GRANDI INTERVENTI ODONTOIATRICI
J. PRESTAZIONI ODONTOIATRICHE
K. ASSISTENZA ALLA NON-AUTOSUFFICIENZA

Da gennaio parte la contribuzione al Fondo Enfea Salute

Da gennaio parte la contribuzione al Fondo Enfea Salute

 

Parte a gennaio 2019 il versamento al fondo di assistenza sanitaria Enfea per i CCNL del Sistema Confapi

Con decorrenza 1/1/2019, la quota di contribuzione a carico delle imprese è pari a 10,00 Euro mensili per 12 mensilità per tutti i lavoratori dipendenti ai quali si applicano i CCNL sottoscritti da parte delle seguenti Unioni datoriali del Sistema Confapi: Unionchimica, Unigec, Unimatica, Uniontessile e Unionalimentari e dalle Federazioni di categoria sindacale CGIL, CISL, UIL.
Inoltre, sempre dall’1/1/2019, le imprese non aderenti al sistema della bilateralità dovranno corrispondere a ciascun lavoratore un elemento retributivo aggiuntivo nella misura stabilita di 25,00 Euro mensili per 13 mensilità.