Operai Agricoli della Provincia di L’Aquila: retribuzioni vigenti

Firmato il 28/10/2021, tra Confagricoltura L’Aquila (UPA), Coldiretti L’Aquila, CIA (Provincia Aquila – Teramo) e FLAI-CGIL L’Aquila, FAI-CISL Abruzzo-Molise, UILA-UIL L’Aquila, l’accordo per il rinnovo del CIPL per gli Operai Agricoli e Florovivaisti della Provincia di L’Aquila. Dall’1/11/2021 si applicano le nuove retribuzioni

Il presente accordo decorre dall’1/1/2020 e scadrà il 31/12/2023.

Retribuzioni
Le parti convengono con decorrenza dall’1/11/2021, un aumento della retribuzione pari all’1,8%.

Operai Agricoli e Florovivaisti a Tempo Determinato – Tabella della retribuzione giornaliera in vigore dall’1/11/2021

Area

Qualifica

Salario provinciale al 1/4/2019

3 elemento 30,44% al 1/4/2019

Totale salario Prov.le al 1/4/2019

Aumento CPL 1,80%

3° Elem. 30,44%

Totale salario dal 1/11/2021

T.F.R. al 1/4/2019

Paga Oraria

I Spec. Super 63,22 19,24 82,46 1,48 0,45 84,40 5,58 12,98
I Specializzato 61,50 18,72 80,22 1,44 0,44 82,10 5,43 12,63
I Qual. Super 58,31 17,75 76,06 1,37 0,42 77,85 5,15 11,98
II Qualificato 55,90 17,02 72,92 1,31 0,40 74,63 4,94 11,48
II Comune 51,06 15,54 66,60 1,20 0,36 68,11 4,51 10,49
III Comune “A” 39,91 12,15 52,06 0,94 0,29 53,28 3,53 8,20

– T.F.R.: 8,63% del Salario Provinciale, escluso il terzo elemento
– 3° Elemento: 5,45% Festività + 8,33% Ferie + 8,33% Tredicesima + 8,33% Quattordicesima = (30,44%)
– Trattenute a carico del lavoratore:: IVS 8,84% + CAC 0,20% + FIMIAV 0,65%

Operai Agricoli e Florovivaisti a Tempo Indeterminato – Tabella della retribuzione mensile in vigore dall’1/11/2021

Area

Qualifica

Salario Prov.le al 1/4/2019

Aumento 1,8% CPL

Totale Salario all’1/11/2021

I Specializ. Super 1599,25 23,99 1623,24
I Specializzato 1533,58 23,00 1556,58
II Qualificato super 1474,65 22,12 1496,77
II Qualificato 1402,99 21,04 1424,03
III Comune 1283,23 19,25 1302,48

– Trattenute a carico lavoratore: IVS 8,84% + CAC 0,20% + FIMlAV 0,65%

Green pass rafforzato: prime indicazioni

Fornite indicazioni sul D.L. n. 172/2021 che, a fronte dell’aggravamento dell’emergenza epidemiologica in atto da COVID-19, ha previsto in particolare l’estensione dell’obbligo vaccinale a operatori di particolari settori esposti, l’estensione dell’impiego delle certificazioni verdi COVID-19, ridefinendone la durata della validità e l’istituzione della certificazione verde c.d. “rafforzata” (Ministero Interno – circolare 02 dicembre 2021 n. 82362).

Estensione dell’obbligo vaccinale

A decorrere dal prossimo 15 dicembre, l’adempimento dell’obbligo vaccinale per la prevenzione dell’infezione da SARS-CoV-2 comprende, insieme al ciclo vaccinale primario, la somministrazione della successiva dose di richiamo, da effettuarsi nel rispetto delle indicazioni e dei termini indicati dal Ministero della Salute.
A partire dalla stessa data, inoltre, il medesimo obbligo vaccinale viene esteso a ulteriori categorie di operatori appartenenti a settori particolarmente esposti, tra le quali figura il personale del comparto difesa, sicurezza e soccorso pubblico, nonché quello della polizia locale.
Al riguardo, è stato precisato che la vaccinazione costituisce requisito essenziale per lo svolgimento delle attività lavorative dei soggetti obbligati, con la conseguenza che l’eventuale inadempimento determina l’immediata sospensione dal servizio, senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro. Durante il periodo di sospensione non sono dovuti la retribuzione né altro compenso o emolumento, comunque denominati.

Durata di validità delle certificazioni verdi COVID-19 ed estensione del loro impiego

Dal 15 dicembre, il green-pass ha una validità di nove mesi decorrenti dalla data di completamento del ciclo di vaccinazione primario, dalla data di avvenuta guarigione (solo per i soggetti ammalatisi di COVID oltre il quattordicesimo giorno dalla somministrazione della prima dose di vaccino, nonché a seguito del prescritto ciclo) ovvero dalla data di somministrazione della dose di richiamo. Resta ferma la durata di sei mesi del green pass per le persone guarite e mai vaccinatesi.
Dal 6 dicembre riguardo all’estensione dell’impiego delle certificazioni verdi COVID-19, si aggiungono agli ambiti e ai servizi a cui è possibile accedere, esclusivamente se muniti di green pass, i seguenti:
– gli alberghi e le altre strutture ricettive, compresi i relativi servizi di ristorazione riservati ai clienti ivi alloggiati;
– gli spazi adibiti a spogliatoi e docce per lo svolgimento anche di attività sportive all’aperto, con esclusione degli accompagnatori delle persone non autosufficienti in ragione dell’età o di disabilità;
– il trasporto locale, regionale, interregionale, compreso quello effettuato dalle navi e dai traghetti impiegati per i collegamenti marittimi nello Stretto di Messina e da e per l’arcipelago delle Isole Tremiti;
– i servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale e regionale effettuati mediante autobus adibiti a servizio di noleggio con conducente.

Istituzione della certificazione verde “rafforzata”

Il D.L. n. 172/2021 ha introdotto una distinzione tra le certificazioni verdi generate a seguito di vaccinazione o guarigione e le altre certificazioni, generate in base a un test molecolare o antigenico rapido.
Infatti, dal 29 novembre viene previsto che nelle zone gialla e arancione, solo i soggetti in possesso di una certificazione verde di avvenuta vaccinazione o di avvenuta guarigione (c.d. green-pass rafforzato) possano fruire dei servizi, svolgere le attività ed effettuare gli spostamenti per i quali, nelle medesime zone, siano previste limitazioni o sospensioni ulteriori rispetto a quelle della zona bianca, ai sensi della normativa vigente.
Per effetto della norma in commento, gli stessi servizi, attività e spostamenti saranno assoggettati alla disciplina, di minor rigore, prevista per la zona bianca. A mero titolo di esempio, la consumazione al tavolo nei ristoranti e negli esercizi pubblici potrà sempre avvenire, e senza le limitazioni afferenti al numero dei commensali.
Inoltre, dal prossimo 6 dicembre 2021, l’accesso ai servizi di ristorazione svolti all’interno di alberghi o di altre strutture ricettive e riservati esclusivamente ai clienti ivi alloggiati, sarà consentito ai possessori della certificazione verde non “rafforzata”.
Sono esclusi dall’obbligo del green-pass “rafforzato” anche le mense e i servizi di catering continuativo su base contrattuale.
Per le già accennate finalità di prevenzione del rialzo della curva epidemiologica, nei territori in zona bianca, nel periodo ricompreso tra il 6 dicembre e il 15 gennaio 2022, solo i possessori di green-pass “rafforzato” potranno svolgere le attività e accedere ai servizi per i quali la normativa vigente prevede, in zona gialla, limitazioni o sospensioni.
Per effetto di tale disposizione, ai soggetti muniti della predetta certificazione verde “rafforzata”, sarà consentito l’accesso a: spettacoli, eventi sportivi in qualità di spettatori, ristoranti al chiuso, feste (tranne quelle conseguenti a cerimonie civili e religiose), cerimonie pubbliche, sale da ballo, discoteche e locali assimilati.
Inoltre, la fruizione dei servizi di ristorazione svolti all’interno di alberghi o di altre strutture ricettive e riservati esclusivamente ai clienti ivi alloggiati, come anche l’accesso alle mense e ai servizi di catering continuativo, sarà possibile anche ai possessori di certificazione verde non “rafforzata”.
La suddetta disciplina in materia di green-pass, ivi compreso quello “rafforzato”, non si applica ai minori di età inferiore ai dodici anni e ai soggetti esenti dalla campagna vaccinale sulla base di idonea certificazione medica.

Stop alla copertura sanitaria per i familiari al Fondo FASA

Dal 1 gennaio 2022 il nucleo familiare non sara` piu` compreso nel piano sanitario del Fondo Fasa per i dipendenti dell’ Industria alimentare gennaio

Il Fondo Fasa comunica che, dal 1° Gennaio 2022 il nucleo familiare non sara` piu` compreso nel piano sanitario.
In virtu` del CCNL per l’Industria Alimentare sottoscritto a luglio 2020, i lavoratori potranno estendere la copertura sanitaria ai propri familiari mediante un versamento annuale pari a 24 euro per ciascun familiare.
E` altresi` obbligatorio iscrivere l’intero nucleo familiare.
Nelle more della definizione della nuova polizza sanitaria, le modalita` di adesione e di pagamento verranno rese note con apposita comunicazione.isolamento domiciliare verrà corrisposta anche qualora l’Assicurato non abbia preventivamente subito un ricovero.
Sono fatti salvi gli accordi integrativi di secondo livello, già sottoscritti anteriormente, che prevedano l’istituzione di polizze, casse o fondi di assistenza sanitaria integrativa

INPS: ulteriori precisazioni sull’esonero in favore delle filiere agricole

Si forniscono alcune precisazioni sull’esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali in favore delle filiere agricole, della pesca e dell’acquacoltura.

In caso di accoglimento totale o parziale dell’importo dell’esonero richiesto, la quota eccedente l’esonero autorizzato e le contribuzioni escluse dall’esonero medesimo dovranno essere versate entro trenta giorni dalla comunicazione dell’esito dell’istanza senza applicazione di sanzioni e interessi. L’Inps, concluse le attività di gestione delle domande pervenute e verificato l’ammontare complessivo delle risorse necessarie per soddisfare le richieste presentate, ha comunicato alle aziende l’importo dell’esonero autorizzato, utilizzando gli indirizzi di posta elettronica certificata presenti nell’archivio anagrafico delle aziende.
Per le aziende che non avevano aggiornato la propria posizione anagrafica con l’indicazione della casella di posta elettronica certificata la comunicazione, con l’invito ad accedere al “Portale delle agevolazioni” per verificare l’importo autorizzato, è stata inviata a mezzo posta elettronica agli indirizzi di posta certificata/non certificata inseriti dalle aziende/intermediari nella domanda.
Alla luce del fatto che, il pagamento degli importi dovuti deve avvenire entro 30 giorni dall’invio della comunicazione dell’esito, decorrenti dall’11 novembre 2021, e tenuto conto che l’11 dicembre 2021 cade di sabato, la scadenza del relativo versamento è differita al 13 dicembre 2021.
Detto pagamento, relativo alle contribuzioni escluse dall’esonero e a quelle dovute a seguito di accoglimento parziale dell’istanza di esonero, potrà essere effettuato, nel rispetto delle condizioni contenute nel “Regolamento di Disciplina delle Rateazioni dei debiti contributivi in fase amministrativa”, mediante rateazione. Sul debito regolarizzato con domanda di rateazione presentata entro il 13 dicembre 2021 saranno dovuti i soli interessi di dilazione.
Per la determinazione dell’estratto contributivo che individua le partite a debito da inserire nella domanda di rateazione dei debiti contributivi in fase amministrativa, il contribuente dovrà indicare l’importo del debito residuo a titolo di contribuzioni omesse o eccedente la misura dell’esonero autorizzato.
Dal 14 dicembre prossimo, sulle somme da versare saranno dovute le sanzioni civili per omissione. La domanda di rateazione presentata a partire dalla medesima data comporterà l’applicazione, oltre alle predette sanzioni, degli interessi di dilazione.

ARTIGIANATO: iscrizioni volontari Fondo San.Arti

Fino al 15/12/2021 sono aperte le iscrizioni al Fondo San.Arti dei volontari per i Familiari dei Lavoratori dipendenti, i Titolari, Soci e Collaboratori delle imprese artigiane e per i loro Familiari.

Si possono iscrivere al Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa per i Lavoratori dell’Artigianato (SAN.ARTI.):
– Familiari dei Lavoratori dipendenti iscritti
– Titolari, Soci e Collaboratori
– Familiari dei Titolari, Soci e Collaboratori iscritti
È obbligatorio iscrivere l’intero nucleo familiare risultante dallo stato di famiglia, in riferimento a questi componenti:
– il coniuge o convivente
– i figli da 0 a 18 anni compiuti.
Non è obbligatorio iscrivere i Familiari già coperti da altro Fondo/Ente di assistenza sanitaria integrativa, Cassa o Assicurazione.
E’ possibile iscrivere i figli fino ai 26 anni compiuti
Possono rinnovare l’iscrizione per il 2022:
– Iscritti nel 2020 e 2021 in modo continuativo
– Iscritti per la prima volta nel 2021.
Se un iscritto non rinnova per il 2022 potrà procedere a una nuova iscrizione al Fondo trascorsi almeno 3 anni da quello dell’ultima iscrizione.
Le prestazioni decorrono, in caso di rinnovo:
– dal 1° gennaio al 31/12/2022 oppure
– dal 1° luglio 2022 dal 30 giugno 2023 secondo l’anzianità d’iscrizione al Fondo.
Per i nuovi iscritti dall’1/7/2022 dal 30/6/2023.
Quota contributiva annua:
– Titolari, Soci e Collaboratori, 295 euro
– Familiari da 0 a 18 anni, 110 euro
– Familiari dai 18 anni compiuti ai 75 anni, 175 euro.