Fornitori fittizi, acquisti reali: i costi sono deducibili

Con la recente Ordinanza n. 25027 del 10 ottobre 2018, la Corte di Cassazione ha affermato che in sede di accertamento ai fini delle imposte sui redditi, devono ritenersi deducibili per l’acquirente i costi relativi agli acquisti di beni effettuati tramite fornitori fittizi (operazioni soggettivamente inesistenti), anche quando l’acquirente stesso sia consapevole del carattere fraudolento delle operazioni.

FATTO

L’Agenzia delle Entrate ha emesso avviso di accertamento nei confronti della società contribuente, esercente attività di vendita auto, contestando la deducibilità dei costi riferiti agli acquisti di autovetture dall’estero effettuati tramite fornitori fittizi nell’ambito di un meccanismo fraudolento ai danni dell’Erario. In altri termini, gli acquisti risultavano effettuati da fornitori diversi del venditore effettivo, configurandosi costi riferiti ad operazioni soggettivamente inesistenti.
Secondo l’Ufficio l’inserimento dell’attività commerciale della contribuente nel meccanismo fraudolento, in relazione alle operazioni soggettivamente inesistenti, ha determinato un’interruzione del rapporto di “inerenza” fra i costi e l’attività aziendale, con conseguente indeducibilità dei costi riferiti alle operazioni soggettivamente inesistenti.
Su ricorso della società contribuente, i giudici tributari hanno riconosciuto invece la deducibilità dei costi riferiti alle operazioni soggettivamente inesistenti, in considerazione del fatto che le autovetture acquistate erano state commercializzate generando ricavi, a fronte dei quali i costi di acquisto delle stesse autovetture assumono rilevanza nella determinazione del reddito d’impresa imponibile.

DECISIONE DELLA CASSAZIONE

Confermando la decisione dei giudici tributari, la Corte di Cassazione ha osservato che secondo la normativa vigente non sono ammessi in deduzione i costi e le spese dei beni e delle prestazioni di servizio direttamente utilizzati per il compimento di atti o attività qualificabili come delitto colposo.
Secondo i giudici della Suprema Corte, la disposizione deve essere interpretata nel senso che, ai fini delle imposte dirette, devono ritenersi deducibili per l’acquirente dei beni i costi delle operazioni soggettivamente inesistenti (inserite, o meno, in una frode carosello), per il solo fatto che essi sono effettivamente sostenuti; ciò anche quando l’acquirente sia consapevole del carattere fraudolento delle operazioni, purché si tratti di costi che a norma del TUIR non siano in contrasto con i principi di effettività, inerenza, competenza, certezza, determinatezza o determinabilità. Viceversa, non sono deducibili i costi e le spese dei beni o le prestazioni di servizio direttamente utilizzati per il compimento di atti o attività qualificabili come delitto non colposo.
Nell’ipotesi di operazioni soggettivamente inesistenti, in cui i beni acquistati non siano utilizzati direttamente per commettere reato, ma per essere commercializzati, dunque, il coinvolgimento, anche consapevole, dell’acquirente in operazioni fatturate da soggetto diverso dall’effettivo venditore, non è sufficiente per escludere la deducibilità, ai fini delle imposte sui redditi, dei costi relativi a dette operazioni. In ogni caso, ai fini della concreta deducibilità dei costi stessi, resta ferma la verifica della sussistenza dei requisiti generali di effettività, inerenza, competenza, certezza, determinatezza o determinabilità.

Operai agricoli: le tabelle salariali della provincia di Ragusa

Si riportano le tabelle per gli operai agricoli a tempo determinato e indeterminato per la provincia di Ragusa in vigore dal 1° luglio 2018

Lavoratori agricoli a tempo determinato – Tabella vigente
Tabella in vigore dall’1/7/2018 (Rif. CCNL 19/6/2018 e CIPL 8/2/2013

Qualifiche

Totale Paga Base al 30/6/2018

Aumento I Tranche 1,70% dall’1/7/2018

Totale paga base comprensiva dell’aumento della I tranche 1/7/2018

Terzo elemento 30,44%

Importo previdenziale lordo

Quota FIMIR dipendente 0,10%

Quota CAC dipendente 0,155%

AREA 1

   
VI 51,51 0,87 52,38 15,94 68,32 0,07 0,11
V 49,47 0,84 50,31 15,31 65,62 0,07 0,10

AREA 2

             
IV 47,71 0,81 48,52 14,77 63,29 0,06 0,10
III 45,66 0,78 46,44 14,14 60,58 0,06 0,09

AREA 3

             
II 42,47 0,72 43,19 13,15 56,34 0,06 0,09
I 41,57 0,71 42,28 12,87 55,15 0,06 0,08

Qualifiche

T.F.R. 8,63% su paga base

Retribuzione giornaliera lorda comprensiva di TFR

AREA 1

VI 4,52 72,84
V 4,34 69,96

AREA 2

   
IV 4,19 67,48
III 4,01 64,59

AREA 3

   
II 3,73 60,07
I 3,65 58,80

 

Lavoratori agricoli a tempo indeterminato – Tabella vigente
Tabella in vigore dall’1/7/2018 (Rif. CCNL 19/6/2018 e CIPL 8/2/2013

Qualifiche

Retribuzione lorda al 30/6/2018

Aumento I Tranche 1,70% dall’1/7/2018

Retribuzione lorda dall’1/7/2018

Quota FIMIR dipendente 0,10%

Quota CAC dipendente 0,155%

AREA 1

   
VI 1.407,06 23,92 1.430,98 1,43 2,22
V 1.351,25 22,97 1.374,22 1,37 2,13

AREA 2

         
IV 1.303,22 22,15 1.325,37 1,33 2,05
III 1.247,08 21,20 1.268,28 1,27 1,97

AREA 3

         
II 1.146,48 19,48 1.165,97 1,17 1,81
I 1.135,45 19,30 1.154,75 1,15 1,79

Formazione sicurezza sul lavoro in modalità e-learning

In materia di sicurezza sul lavoro, la formazione può essere erogata dai datori di lavoro solo in modalità frontale.

La modalità e-learning consiste in un modello formativo interattivo, realizzato previa collaborazione interpersonale all’interno di gruppi didattici strutturati (aule virtuali tematiche, seminari tematici) o semistrutturati (forum o chat telematiche), nel quale opera una piattaforma informatica che consente ai discenti di interagire con i tutor e anche tra loro – essa può svolgersi presso la sede del soggetto formatore, presso l’azienda o presso il domicilio del partecipante, purché le ore dedicate alla formazione vengano considerate orario di lavoro effettivo.
Ruolo fondamentale è riservato agli e-tutor, i quali devono essere in possesso di esperienza di docenza o insegnamento o professionale in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro maturata nei settori pubblici o privati, e garantire la costante raccolta di osservazioni, esigenze e bisogni specifici degli utenti attraverso un continuo raffronto con utenti, docenti e comitato scientifico.
Ciò premesso – come chiarito recentemente dal Ministero del lavoro – solo i soggetti di seguito indicati possono erogare la formazione in modalità e – learning, ossia: Regioni e Province autonome di Trento e di Bolzano; Enti di formazione accreditati, Università, scuole di dottorato aventi ad oggetto le tematiche del lavoro e della formazione, istituzioni scolastiche nei confronti del personale scolastico e dei propri studenti, INAIL, associazioni sindacali dei datori di lavoro o dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale e gli organismi paritetici, ordini e i collegi professionali.

Prima tranche di una Tantum per i dipendenti del CCNL Noleggio Automezzi – Anav

Nel corrente mese di ottobre va erogata la prima tranche di una Tantum per i dipendenti da imprese esercenti il noleggio autobus con conducente e le relative attività correlate

A copertura del periodo pregresso dall’1/8/2009 e fino al 31/12/2017, al personale in forza al 26/7/2018 verrà erogato un importo forfettario di € 1.100,0 al livello C2, riparametrato secondo la scala parametrale vigente
La predetta somma di 1.100,00 euro, da rapportarsi ai mesi di effettiva prestazione nel periodo dall’1/8/2009 al 31/12/2017, considerando mese intero la frazione superiore ai 15 giorni, è corrisposta in tre tranches di pari importo di 366,67 euro, da erogarsi rispettivamente con le retribuzioni del mese di ottobre 2018, febbraio 2019 e maggio 2019.

Livello

Importo Ottobre 2018

A 1 547,27
A 2 514,43
B 1 465,18
B 2 443,29
B 3 424,13
C 1 415,92
C 2 366,67
C 3 342,04
C 4 273,63
Quadro 1 547,27
Quadro 2 547,27

Divieto di somministrazione di alcolici dalle 24:00 alle 7:00 anche per i “dehors” su suolo pubblico

Per le aree pubbliche date in concessioni per il posizionamento di tavoli e sedie (c.d. “dehors”) opera il divieto di somministrazione di alcolici dalle 24:00 alle 7:00, in quanto non assimilabili alle pertinenze degli esercizi pubblici, escluse dal divieto (Ministero Sviluppo Economico – risoluzione n. 331482/2018).

Le opere costituenti pertinenze si distinguono dalle altre poiché possiedono le seguenti caratteristiche:
– un nesso oggettivo strumentale e funzionale con la cosa principale;
– il mancato possesso, per natura e struttura, di una pluralità di destinazioni;
– un carattere durevole;
– la non utilizzabilità economica in modo diverso;
– una ridotta dimensione;
– una individualità fisica e strutturale propria;
– l’accessione ad un edificio preesistente edificato;
– l’assenza di un autonomo valore di mercato.

Da quanto sopra evidenziato, emerge l’impossibilità di far rientrare il concetto di dehors in quello di pertinenza, anzitutto in ragione della temporaneità della concessione per l’occupazione del suolo pubblico per dehors, in netto contrasto con il carattere durevole della pertinenza, secondariamente in ragione del valore economico che nel primo caso ha una sua autonomia, visto che è attività di interesse commerciale per cui si attiva la procedura della concessione.
Pertanto per le attività di somministrazione di alimenti e bevande negli spazi concessi per dehors su suolo pubblica opera il divieto di somministrazione di alcolici dalle ore 24:00 alle 7:00.